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Old 07-09-2008, 09:14 AM   #2 (permalink)
peterlavigne59
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LIVE IN AVRIL
Nel momento in cui vengo incaricato di scrivere un articolo sul concerto di Avril Lavigne il 13 giugno al Datch Forum a Milano non potevo rendermi di certo conto

Nel momento in cui vengo incaricato di scrivere un articolo sul concerto di Avril Lavigne il 13 giugno al Datch Forum a Milano non potevo rendermi di certo conto delle dimensioni che il "fenomeno Avril" ha raggiunto in Italia e, in proiezione, in tutto il mondo. Sì, tutti sanno dei milioni di copie vendute, di quello che significa per i teenager rock style, cosa comunica, il suo modo di pensare "contro" in cui molti ragazzi - non solo coetanei - si riconoscono.
Solo quando arrivo là davanti tutto mi è più chiaro: Avril ha così tanto seguito perché i suoi sono davvero fan fedeli. La inseguono ovunque, ogni singolo concerto, data o apparizione televisiva muove infatti un numero enorme di persone, con il suo numeroso entourage escluso dal conteggio. Per capirci, anche la figlia di Madonna, Lourdes Maria, ama andare ai concerti di Avril. Una mania per un’intera generazione di ragazzi. Infatti questa sera a Milano saranno tantissimi, il forum strapieno in ogni ordine di posto e biglietti finiti in brevissimo tempo.
Un fenomeno quasi inspiegabile per un’artista che da subito è stata bollata dai giornalisti come fake rocker, cioè uno di quei personaggi costruito ad hoc dalle case discografiche per massimizzare le vendite. In realtà gli "artisti" a cui era appaiata (pensate a una qualsiasi boy band o girl band anni 90 o 2000) sono già scoppiati da tempo. Avril no, novella Higlander del pop rock, è ancora lì giovane (in fondo ha soltanto 25 anni), bella (quanti ragazzi c’erano al concerto..) e fiduciosa per il futuro.

Hey! Hey! You! You!
Arrivo alla stazione da cui prenderò l’autobus per il luogo del concerto e l’ambiente si scalda subito: alcune Avril Girls litigano con un signore in attesa della partenza."Togli quei piedi dal sedile?" Cosa? I miei piedi erano giù!, vecchio di m…a" risponde lei, apostrofandolo
senza – più o meno – farsi sentire. Classico clash fra generazioni. Comunque già sull’autobus capisco che mi ero fatto un’idea sbagliata prima della partenza riguardo al pubblico presente: l’età media è molto più elevata di quel che pensassi, fanno fede gli apparecchi in bocca e le facce brufolose, che si contavano sulla dita di una mano. I genitori al seguito dei ragazzi sono una sparuta minoranza e sono tanti i ragazzi adulti, in "incognito" o con le fidanzate fan al seguito.
Alle quattro del pomeriggio, in anticipo di 5 ore sull’orario del concerto, già alcune migliaia di fan erano accodati all’ingresso, una marea tutta vestita a fantasia scozzese, a strisce e a quadretti, con ciocche colorate di rosa e trucco nero spinto. Conto da subito almeno 6 sosia di Avril, perfette riproduzioni che vivono forse a Trento, Gallarate e Bra.
Il testo completo dell'articolo di Luca Garavini lo trovate in edicola nel numero di luglio agosto di Beat Magazine, a €1,90.

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